DI José Angelino

Sintonie

All’interno della Rocchina di Santa Caterina l’artista crea un luogo di connessione con la natura e di sintonizzazione, in cui effettuare una sosta temporale ed essere stimolati a intraprendere un percorso di sviluppo empatico con il luogo stesso. In una fusione fra visibile e invisibile, all’interno dello spazio alcuni dispositivi e sculture rendono manifeste le varie forme di energia, come onde elettromagnetiche, luminose e sonore.

José Angelino
Artista

José Angelino

(Ragusa 1977), vive e lavora a Roma. Nel 2011, dopo anni di sperimentazione appartata inizia a esporre e nel 2013 ottiene il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja. Nel 2014, ha partecipato alla grande rassegna internazionale European Glass Experience, promossa dal Consorzio Promovetro di Murano come progetto itinerante nei maggiori musei del vetro.Nel 2016 gli viene riconosciuto il premio “Arte Fiera 40” in occasione dei 40 anni della fiera di Bologna. Tra le mostre più significative ricordiamo: “Artefiera 40” Pinacoteca di Bologna, ”Swing” galleria Alessandra Bonomo Roma; “Lunghezze d’onda” Palazzo Sforza Cesarini Genzano, curata da Giovanna Dalla Chiesa, Domaine Sigalas, Baxes, Santorini, Greece, Museu do Vidro da Marinha Grande, Real Fábrica de Vidrio de la Granja Segovia, Museo del Vetro Murano; “519+40” Fondazione Pastificio Cerere, Siderare Forte Portuense Roma Fondazione Volume, “Unisono” Temple University Roma, “ho qualcosa da dire…ho qualcosa da fare”Ex Mattatoio di Testaccio Roma.