DI Matteo Nasini

Welcome Wanderer

Un’installazione all’interno dell’oratorio di Santa Concordia, in grado di tradurre il movimento dei miliardi di stelle della via lattea, corpi celesti e meteoriti in transito sopra di essa in composizione musicale automatica. Attraverso il linguaggio universale della musica l’installazione rinnova la tensione spirituale e razionale verso l’alto e sottolinea il comune viaggio di tutta l’umanità verso l’ignoto. L’opera utilizza i dati automatizzati provenienti dal database di mappe stellari GAIA, prodotto dall’ESA (European Space Agency) allineandoli a una specifica coordinata GPS. A partire dal luogo in cui la scultura è posizionata, il software costruisce una retta immaginaria che intercetta idealmente gli astri azionando il gruppo scultoreo che restituisce una sequenza di note e di armonie.

Matteo Nasini
Artista

Matteo Nasini

(Roma, 1976) vive e lavora a Roma. La sua ricerca inizia dallo studio del suono, che assume poi forme fisiche esaminando e osservando il suono e la superficie della materia plastica. Questo porta a una pratica che si sviluppa metodologicamente in installazioni sonore, performance, opere scultoree e tessili.

Matteo Nasini è rappresentato da Clima Gallery ed ha esposto i suoi lavori a: MANIFESTA 13 (Marsiglia) Triennale (Milano) Maxxi, Macro, La Galleria Nazionale, Auditorium Parco della Musica (Roma); Villa Croce (Genova) Centro Arti Visive Pescheria, (Pesaro); Palazzo Fortuny (Venezia) MO.CO (Montpellier) MRAC (Serignan) Hammer Museum (Los Angeles); Rowing (Londra) Museo reale di Worcester (Worcester).

 

 

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